31 August 2010

Un po' di fantasia made in Italy

Venerdì scorso sono stata trascinata controvoglia nel guazzabuglio di strade ferraresi in occasione dei Buskers. Non perché m'abbiano fatto qualcosa poracci pure loro, ma la situazione di morire di caldo appiccicati gli uni agli altri per vedere 5 minuti di jazz e 5 minuti di circo non mi entusiasmava poi molto. E così, tra un gruppo folk e una sonata malinconica, assieme ai miei quattro  compagni d'avventura sono arrivata ad una bancarella che, per quanto mi riguarda, mi ha acceso la serata.

All'inizio poteva sembrare una delle solite bancarelle tipiche da festival - per chi è dei paraggi faccia riferimento a Sconcertando Voci per la Libertà - e invece si è rivelata una bancarella davvero interessante, con abiti dalle fantasie simpatiche, allegre e originali. Orgogliosa d'averla scoperta mi sono fiondata sul biglietto da visita, e così ho potuto scoprire BOLLI, una marca made in Italy - Arezzo per la precisione - nata grazie alla collaborazione di tre ragazze che a mio avviso hanno fatto davvero centro. Purtroppo il sito non offre immagini significative delle loro produzioni, anche perché la sartoria pare proporre pezzi unici fatti a mano; tuttavia mi sento di sponsorizzarlo ugualmente perché merita: BOLLI .
Clap clap.

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