27 July 2010

Fashion bloggers. Sono tutte uguali?

Questo post è il primo della serie e non penso sarà l'ultimo.
Ormai la moda delle fashion bloggers sta spopolando con insistenza, e per stare al passo eccomi pronta con l'articolo su queste ragazze !pazze! che si esibiscono a testa bassa davanti all'obiettivo.
Generalmente il problema non sussiste - contente loro - però insorge quando queste ragazzette si convincono di essere stilose solo perché nelle foto assieme a loro compaiono pezzi griffati, soprattutto foulards e cinture (guarda caso borse di Chanel ne ho viste ben poche, sarà perché costano come un appartamento, perciò meglio mantenersi su un low profile con accessori meno necessari).
Fonte di mia ispirazione è Lookbook, dove figliuole felici non vedono l'ora di poter mostrare al mondo ma quanto brave sono a fare abbinamenti glam e originali, e naturalmente a dimostrare la loro unicità.
Avrei da ridire.
Non tutte cadono su bucce di banana, anzi, per la verità c'è davvero chi sa farsi fotografare in modo impeccabile, realizzando scatti da fare invidia ai più affermati fashion stylists del globo. Del resto, c'è anche chi, come detto poc'anzi, sfrutta la firma per fare colpo. Sai che novità essere chic con una Birkin al braccio, pure Chelsea Clinton può diventarlo; e sai che novità essere invidiata per una clutch di Alexander McQueen: se ce l'hai non puoi che essere figa all'ultima potenza.
Tuttavia, care signorine, va detto che non sono la Birkin bag di Hermès o la Skull clutch di McQueen che rendono stylish  una mise: chiunque vorrebbe averle (e sfido chi osa dire il contrario) però non è in questo modo che si riesce a respirare la creatività e l'originalità delle fashion addicted. Il bello di essere moda-dipendenti è che si può giocare con tutto: si può mescolare la lana col lino, si possono accostare colori improponibili, eccetera.., purché il risultato sia cool.
Ciò non vuol dire che avere la passione per il tono-su-tono sia sbagliato, anzi, lo fanno coloro che, insieme a me, sono fan sfegatate del minimal. Ma c'è un limite alla sfrontaggine di spiattellare a tutti se i sandali sono di x o la borsa di y. Lo capiranno i lettori o no di che borsa si tratta?! Facciamo un esempio.

















Tale Chiara F. - di cui parlerò qui ora e mai più perché, complimenti o critiche che siano, discorsi come questo non fanno che giocare a suo favore - per essere sicura che il pubblico navigatore recepisca di quale borsetta si trova in possesso, non solo cerca di mostrarla ben inquadrata in primo piano (bellissima eh, però da sola in primo piano che senso ha? E' il catalogo del sito di McQueen? Ah no aspetta, le unghie rosse sono abbinate!) ma annuncia pure la foto con un titolo che suona più o meno God save this McQueen clutch. Non lo avevamo mica capito che era quella borsa lì, no no. Per il resto, quel golfetto a centrino e i jeans stracciati non mi sembrano tutta 'sta trovata, comunque va a gusti e rispettiamo la foto almeno per il tramonto sul mare.
Giusto per bilanciare la mia arringa ora seguono tre foto pescate su Lookbook che rispecchiano il mio modo di pensare. Rispettivamente: Emmi T., Romina M. (alla quale allungherei un Pangocciolo per solidarietà) e LJ.














































E se questa arringa non v'aggrada, ecco cosa farò.


1 comment:

  1. Altrochè pangocciolo, qui ci vuole una cofana di pastasciutta. What a sadness.

    Tu sempre TOP :*

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