18 June 2010

DAWSON'S CREEK - Cap. 2: Joey Potter

Pare sia il momento di parlare della bisbetica Potter, ragazza-della-porta-accanto (o meglio, del-fiume-accanto) che ha sfinito i telespettatori di Dawson's Creek con la sua pallosissima indecisione tra Dawson e i suoi monologhi sul sesso/la sessualità/la verginità - termini ripetuti dalle 5 alle 10 volte in tre quarti d'ora di programma - e Pacey, più furbacchione e decisamente più simpatico di Leery.
Ora, questa tiritera tra Dawson e Pacey è andata avanti proprio fino alla fine (l'ultimo secondo dell'ultima puntata finalmente svela la scelta di Joey); per fortuna, gli autori hanno pensato bene di intervallare i due migliori amici, che poi diventano ex, con altre comparse più o meno stabili, tra cui Jack, Eddi, il biondino senzanome di Boston, eccetera. Dico per fortuna perché le paranoie contorte di Joey sono senza dubbio allo stesso livello di quelle di Dawson, e sono pure fastidiose perché - mannaggia a loro - non sono concrete: Jen è in conflitto perenne con la nonna bigotta, Pacey non ha un dollaro e rischia di essere bocciato per tutti gli anni che è durato il telefilm, Jack è costantemente umiliato per la sua omossessualità, Andie è matta e va in manicomio, Abbie muore...Direi che questi appena elencati sono motivi ben più plausibili per avere crisi isteriche, ma le chiode sul sesso ("lo facciamo o no? e se poi sì e se poi no? e se sì tu sei sì o sei no? io dico no". . .) sono interessanti per i sedicenni, target di pubblico al quale si rivolge il telefilm.
Torniamo a Joey. Bella è senza dubbio bella, sul simpatica ci sarebbe da ridire: permalosa, acida e strafottente, Joey Potter manda allo sbaraglio i pescelessi che ci provano, e che trovandosi di fronte ad un caterpillar come lei non solo ne sono ancor più affascinati, ma finiscono per non mollare l'osso abbassandosi a comportamenti piuttosto masochisti. Tuttavia, Joey non è sempre stata un sex symbol, e questo lo dimostra il fatto che prima viene mollata da Dawson perché la vede solo come amica (grazie), poi da Jack che le rivela di essere gay (grazie di nuovo); infine è lei che molla il biondo di Boston perché capisce - solo come le donne capiscono, molto commuovente - che in realtà lui ama la sua migliore amica. Per fortuna arriva Pacey a mettere un po' di sale in padella.
La rivale per eccellenza di Joey è Jen, emblema della sensualità e del mistero, completamente diversa dal viso acqua e sapone e dal guardaroba da maschiaccio della Potter. La foto qui sotto dimostra perfettamente la mia tesi: Joey è seduta in modo sfacciato, porta jeans, dr martens e un golfino anonimo. Ciò che si deve notare è la sua espressione furba e non una scollatura alla Jen, che è invece vestita in modo più elegante con toni cupi come il nero e il viola, e con una lunga gonna fino ai piedi, il sogno proibito di tutti i Capesidiani di metà anni 90. Se la moda arriva tardi a Rovigo, figuriamocì là...


Dovrò fermarmi se no diventa troppo lungo. Continuerà.

2 comments:

  1. ahahah!sono sempre più divertenti i tuoi post!
    :) <3

    bellinè

    ReplyDelete
  2. ^^ non so come ci riesco, ormai mi è entrato nel sangue
    <3

    ReplyDelete