22 May 2010

Ratatouille modaiola

C'è chi chiama il proprio fashion blog insalata bionda e chi le verdure le ha già cotte. Questo post intitolato Ratatouille ha lo scopo di criticare o elogiare le scelte stilistiche delle dive che hanno sfilato sulla croisette in una semplice carrellata. A volte le parole davvero non servono a molto.

Oggi si capta della bontà gratuita nell'aria, perciò mi sembra opportuno iniziare parlando bene del primo soggetto: Camille Belle.
Attrice semi-sconosciuta (semi perché ha partecipato in un episodio di Walker Texas Ranger) ha decisamente azzeccato TUTTI ma dico TUTTI gli abiti dell'ultimo mese. In ordine a partire dall'alto: Jason Wu, Gucci e Gucci Première.





















Ora è la volta delle bocciate: dò il via al teatro degli orrori.
Paris e Nicky Hilton: che noia, sempre le solite cose. L'originalità l'avete lasciata nel cassetto?!

Ma ancora peggio è Lindsay Lohan: Cannes è sul mare, ma non è solo spiaggia. Questo mini-abito forse va inteso come maxi maglia, meglio accertarsene da Alberta Ferretti.

E che dire di Elizabeth Banks? Il suo gioco vedo-non vedo si è pateticamente trasformato
in vedo-vedo grazie alla silhouette sobria di questo Atelier Versace. Vedo eccome.

Proseguiamo con Elsa Zylberstein (???). Trattasi di tentativo (naturalmente mal riuscito) di voler mischiare sottogonna/vestaglia/abito da sera/burlesque in qualcosa di molto pulp. Pulp sì, fiction purtroppo no.

Chiudo in bellezza con la biondina di Dawson's Creek, Michelle Williams, che indossando  un Sonya Rykiel frizzante supera di gran lunga tutte le varie sirenette soffocate da pancere e impacciate da strascichi inutili. Super anche le Ferragamo viola. Sarà anche bionda, ma ha cervello.

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