28 May 2010

United Colors of Red Carpets

Meravigliose. Finalmente un po' di luce dopo tutto il grigiore invernale durato così a lungo. Le foto che seguiranno mostrano abiti a mio avviso eccentrici e bellissimi, indossati da altrettanto beautiful divas.

Iniziamo con il Chanel indossato da Kirsten Dunst: la linea è austera ma comunque morbida: in questo modo il vestito le scivola addosso senza esserle troppo aderente. Il colore abbagllia, da vera cenerentola contemporanea. Voto: 8.


















Proseguiamo con Diane Kruger e il suo magnifico Jason Wu. L'abbinamento black&purple rende l'abito simile alle creazioni gran gala di Barbie (e chi non ha mai sognato di indossare un vestito di Barbie?!). Assieme a Kirsten Dunst sulla croisette di Cannes, ecco un'altra star che abbandona il total black in favore di soluzioni più vivaci. Voto: 10.


















Lo scenario cambia ma il rosa acceso no: Jamie King indossa quest'abito dalle spalline un po' anni 80 osannate da Balmain nelle ultime collezioni, e che in questo caso rendono il vestito diverso dai soliti schemi. Super anche l'abbinamento con pochette e sandali dorati. Voto: 7.
Ora è la volta di una stilista straordinaria, che alle cerimonie si presenta sempre accompagnata da Kate Hudson e Liv Tyler, Stella McCartney, in questa foto immortalata per l'opening del suo store a Milano. Inutili commenti superflui, in fondo lei è una fashion designer...se non si veste bene lei, chi può farlo?! (In effetti non funziona proprio così, ma ci piace pensarlo). Voto: 8.
Last but not least. Da una delle passerelle più recenti - la prima newyorkese di Sex and the City 2 - ecco Kristin Davis in un Jean Dessès rosa Barbie (che ritorna in versione classic). Linea meno fluida delle altre appena viste, ma resa comunque morbida dall'applicazione laterale che scende lungo il fianco celando-mostrando curve. Assolutamente adatta la scelta di  zero eccessi tra accessori (che proprio non ci sono) e clutch dorata. Abbagliante ma con stile. Voto: 7.

PS. NUOVO SONDAGGIO! VOTATE, E' GRATIS!

27 May 2010

METALLICA

Sperdutamente innamorata delle classifiche, non posso esimermi nel farne anche oggi (una al giorno leva il medico bla bla). I soggetti della classifica odierna (una delle) sono metallic dresses.
Partiamo dal più basso. In effetti basso è un eufemismo. L'abito di Demi Moore è sia scontato - nella forma - sia inadeguato per una donna che a parer mio è più sexy come soldato Jane. Poco credibile. Dimenticavo: la funzione dei maxi-bracciali (orrendi peraltro) e della pochette dorata (!) mi sfugge. Iluminatemi.
[Suggerimenti per DM: Gareth Pug, Requiem, YSL]

















La prossima è Naomi Cambpell. Ufficialmente potrebbe essere un nì: questo avvolgimento dorato che la fa assomigliare una statuetta degli oscar si avvicina più ad un no che ad un sì. Manteniamoci sul vago, non dà emozioni.

Infine la vincitrice, la modella Liya Kebede, che a Cannes si è presentata in un Cavalli corto-ma-non-troppo e in infradito. Incredibile, quasi blasfema se pensiamo agli strascichi ridicoli di Eva Longoria (di cui parlerò, non abbiate timòre). Il risultato a parer mio è più che ok: glam, anticonformista e minimal nonostante il tessuto antinebbia del miniabito. Voto: 9. 

 

26 May 2010

Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?

La risposta purtroppo non ce l'ho - anche perché è soggettiva - però si può indicare CHI è totalmente escluso dalla gara.
Si parte con le gemelle Mary-Kate e Ashley Olsen. Sono cool anche nell'outfit della foto sotto? Giudicate voi, a me sembrano storpiature gratuite e pastiches stereotipati.
                                           
Forse nella prossima immagine si nota già un notevole cambiamento, specie per l'abbinamento di sinistra, ma gli abiti lunghi e pesanti non fanno che accorciarle ancor di più, facendole risultare ancor più basse di quel che sono. Con simpatia noto che décolletées dorate si ripetono sia nella prima che nella seconda foto...sono davvero così belle? Trovo una certa somiglianza con le calzature di Luigi XIV.

Prosego con Scarlett Johansson (sì, di nuovo, e me le serve su un piatto d'argento). 
Nella prossima foto la si vede immortalata in un'abito che perfino style.it indica come castigato. Io dirò di più, a me pare un grembiule da massaia e di sicuro le nostre nonne erano più cool nei loro ventanni. Tra forma, colore, acconciatura...un obbrobrio.

23 May 2010

Retrospettiva PURAMENTE STILISTICA su Misha Barton

Tralasciando commenti su come la linea di Misha sia paragonabile un po' ad una fisarmonica (mica è colpa sua se la cioccolata è così buona), mi soffermerei sul rapporto tra i vestiti scelti dalla mia simpatica coetanea e il suo corpo ora così ora colà.
Nel lontano 2007 aveva conquistato l'appellativo di boho-chic o urban-boho, che tradotto in termini popolari sarebbe: "mi ispiro agli anni degli hippies, ma HEY! io abito a NY e non posso non essere anche glam". Figlia dei fiori o no era tanto bellina che mai, come lo dimostrano le foto qui sotto.

Sia mora che bionda, Misha dava proprio l'idea di chi ha preso sul serio l'impegno di essere una fashion victim, modello per tutte le ventenni che prima o poi cadono nello scopiazzare la mise dell'una o dell'altra star. Molto easy-chic anche al défilé per il Costume Institute Gala di tre anni fa. Una dea.

 
Gli anni si sono aggiunti, e i chili pure. Tuttavia non è quello il problema di fondo, basta pensare a Beyoncé nel video di Telephone insieme a Lady Gaga: curve gestite con fierezza e sottolineate da un vestito giallo stradordinario. E io odio il giallo. Tant'è...
Ora anche Misha ha delle curve, ma non sa gestirle come le sue colleghe burrose. I risultati spesso sono disastrosi. Vediamoli qua sotto.
Foto numero 1: la camicia allacciata sotto il seno non fa che evidenziare il volume del fondoschiena, il tacco rosso spezza la figura accorciando le gambe e i pantaloni gialli sono una vera oscenità (il giallo fa schifo, appunto). Foto numero 2: foto infelice, meno di tante altre comunque. Il colore dell'abito-pigiama le sbatte in faccia, e la sua forma non aiuta ad evidenziare una possibile linea sinuosa dei fianchi. Altro sbaglio? Le ballerine nere. Perché nere e non bianche?
La prossima foto la vede impegnata sul set di Law&Order. Chi vi ricorda? Trattasi di brutta copia di...Becky Bloomwood! Desolatissima, ma è così.
 
Concludiamo con le ultime scelte di misha, sfoggiate a Cannes. Sono entrambi due outfits vincenti, infatti il segreto sta nel coprire le gambe. A partire dall'alto: Marchesa e Chanel.
 

22 May 2010

Ratatouille modaiola

C'è chi chiama il proprio fashion blog insalata bionda e chi le verdure le ha già cotte. Questo post intitolato Ratatouille ha lo scopo di criticare o elogiare le scelte stilistiche delle dive che hanno sfilato sulla croisette in una semplice carrellata. A volte le parole davvero non servono a molto.

Oggi si capta della bontà gratuita nell'aria, perciò mi sembra opportuno iniziare parlando bene del primo soggetto: Camille Belle.
Attrice semi-sconosciuta (semi perché ha partecipato in un episodio di Walker Texas Ranger) ha decisamente azzeccato TUTTI ma dico TUTTI gli abiti dell'ultimo mese. In ordine a partire dall'alto: Jason Wu, Gucci e Gucci Première.





















Ora è la volta delle bocciate: dò il via al teatro degli orrori.
Paris e Nicky Hilton: che noia, sempre le solite cose. L'originalità l'avete lasciata nel cassetto?!

Ma ancora peggio è Lindsay Lohan: Cannes è sul mare, ma non è solo spiaggia. Questo mini-abito forse va inteso come maxi maglia, meglio accertarsene da Alberta Ferretti.

E che dire di Elizabeth Banks? Il suo gioco vedo-non vedo si è pateticamente trasformato
in vedo-vedo grazie alla silhouette sobria di questo Atelier Versace. Vedo eccome.

Proseguiamo con Elsa Zylberstein (???). Trattasi di tentativo (naturalmente mal riuscito) di voler mischiare sottogonna/vestaglia/abito da sera/burlesque in qualcosa di molto pulp. Pulp sì, fiction purtroppo no.

Chiudo in bellezza con la biondina di Dawson's Creek, Michelle Williams, che indossando  un Sonya Rykiel frizzante supera di gran lunga tutte le varie sirenette soffocate da pancere e impacciate da strascichi inutili. Super anche le Ferragamo viola. Sarà anche bionda, ma ha cervello.

15 May 2010

Siamese Dreams

Ecco a voi alcune coppie che propongo un vestito simile, la stessa acconciatura, accessori uguali....insomma, anche se alla ricerca di originalità, questa figliole purtroppo sono vittime di scopiazzature volute oppure no. 

La prima coppia è formata da Kim Cloutier in Halston e Nicole Richie in Marc Jacobs. Gli abiti sono entrambi meravigliosi; forse Nicole Richie ha giocato maggiormente sugli effetti luminosi e brilluccicosi, aiutandosi con borsa e chioma bruna sciolta molto lucida (pure quello!)


La seconda coppia è formata da Sarah Jessica Parker in Halston e Rachel Bilson in Louis Vuitton. Entrambe propongono la medesima acconciatura: i capelli sono mossi e gonfi da un lato, mentre dall'altro vengono fissati in modo rigoroso, suggerendo un'allure anni 20 rivistata in chiave moderna. Stanno bene tutte e due, però l'Halston sfoggiato dalla Parker è davvero breathtaking.


Blue Blue Electric Blue - that's the colour of my room - where I will live in...Blue Blue

Il blu elettrico di David Bowie è stato proposto come colore dominante nel 2009 durante la runway primavera/estate di Michael Kors, che l'ha trasformato in un vero must presente nei guardaroba di tutto il globo. Il trend abbinato a questo blu onnipresente persiste tuttora, come dimostrano le foto qui sotto: c'è chi lo usa in modo intelligente e chi lo storpia, abbinandolo ad accessori sbagliati.
La scelta intelligente arriva ancora una volta da Blake Lively, che sa gestire la gamma cromatica che indossa abbinando l'abito attillato e sinuoso alle décolletées nere di raso e alla parure vistosa ma non eccessiva composta da orecchini e maxi-bracciale. Un 9 per la coerenza.
Chi invece sbaglia di grosso è Melanie Marschke (e chi è?): il vestito le si incolla producendo una quantità di pieghe inutili, il bracciale bianco potrebbe anche avere una sua funzione se abbinato ad una borsa o alle scarpe, scelta purtroppo non considerata dalla Marschke vista la pochette azzurra (A Z Z U R R A !) e le scarpe dello stesso blu del vestito. Che noia, un 2.

Neutral Pumps

Ecco due fashion addictes che hanno scelto di abbinare un paio di scarpe neutre a vestiti dai colori cangianti.
Approvo tantissimo.

The Gossip Girl Blake Lively e Doutzen Kroes indossano le stesse Louboutin.












13 May 2010

Come rovinare un bel vestito in una semplice mossa: indossandolo

Siamo sempre al Costume Institute Gala 2010.























Kristen Stewart (mi scuso per i tantissimi fan di Twilight, ma non so chi possa essere) pretende di indossare un Chanel molto aggressive. Il risultato? Una bambina impacciata vestita da donna. 
Un consiglio? Impara da Emma Watson.


















Io capisco che Yves Saint Laurent sia un must però bisogna anche saperlo indossare (immaginiamoci per un attimo Kate Moss con lo stesso abito. . .). Tra l'altro mi sembra che sia pure una voce fuori dal coro, una delle poche a presentarsi in pantaloni ad un Gala dove Doutzen Kroes è arrivata addirittura con un mega abito azzurro molto cenerentolesco  con tanto di strascico e principe al seguito (mancava solo la carrozza, ma sono dettagli). Voto per Tina Fey: 4, se non altro per l'anticonformismo. Un consiglio? Impara da Alexa Chung.

12 May 2010

Ladies @ Costume Institute Gala 2010

Una sfilza di vestiti meravigliosi e qualche obbrobrio imperdonabile.

Le migliori: Chloè Sevigny in Proenza Schouler, Diane Kruger in Calvin Klein, Jennifer Lopez in Zuhair Murad.
La Sevigny è sempre fuori dalle righe, è giovane e originale, il vestito sta bene a lei e a lei soltanto.

Diane Kruger sembra una statua greca: è perfetta, non si può dire il contrario (e il bianco a volte è noioso, mentre qui è portato con gran classe).

Jennifer Lopez è straordinariamente non volgare: il vestito è una favola, e per ogni favola che si rispetti c'è pure la princess.





What's next: Horrors at the Costume Institute Gala

11 May 2010

the best you can do is turning M I N I M A L I S T

Trattasi di risposta a tutti coloro che pensano che il MINIMAL condanni a morte l'eleganza.

Vedere per credere Kate Bosworth nella foto qui sotto:























Sempre la solita bionda? No. Il suo stile è molto minimal, per l'appunto, ma non per questo è lontano dall'essere sexy. Kate predilige spesso mini-shorts e mini-dresses per evidenziare le gambe snelle - anche se più tornite rispetto al suo periodo Bloom. In questo caso il blazer ricopre una semplicissima t-shirt bianca che scende leggera verso un paio di shorts di seta, accompagnati da pumps non troppo alte.

Applauso.