19 April 2010

Trash: the celebrities' outfits

Inizerei senza tanti preamboli la mitragliata di critiche nei confronti di chi prova ed essere una fashion icon ma non ci riesce: L'ORRORE L'ORRORE disse in punto di morte il colonnello Kurtz. 
Ecco le trash icons di oggi:

Hilary Duff
Sì è imbarazzante: non si individua bene lo scopo né del vestito né di lei nel vestito. Stonano gli accessori, stona l'acconciatura, stonano le applicazioni a cascata dell'abito monospalla di Vera Wang, stona la sua statura (o non-statura) in un abito che forse avrebbe fatto un altro effetto se indossato in chiave punk da una stangona.  

La seconda a scivolare è Scarlett Johansson.
Meglio non soffermarsi su quanto antipatica è sta figliola altrimenti il giudizio sarebbe ancora più severo. Domandiamoci invece: perché si ostina ad indossare vestiti che la fanno sembrare coetanea di Merlyp Streep? Al di là del bruno castagna che ha in testa, e che non le dona, questo Dolce&Gabbana con gonna al ginocchio stride col viso bambinesco della Johansson. E' o non è molto più sexy e moderna con il Givenchy della foto sotto?

Anche se la gonna arriva sempre al ginocchio, la forma e il colore vivace dell'abito e i capelli più ramati che mogano dimostrano che, se vuole, i suoi 25 anni sa portarli per bene.

Concludiamo ora con Beyoncé.
Mi duol tantissimo andar contro le scelte di chi, come lei, fa delle curve il suo vanto MA c'è un limite anche al buon gusto. Beyoncé è bella perché tanta ma pecca in volgarità se tutta scosciata in shorts di denim e in più con pumps taccosissime. La giacca Chanel sta a meraviglia con la t-shirt, ma gli shorts sono drammaticamente troppo short. Tuttavia il suo menefreghismo la salva, perciò...massì.

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