01 March 2010

La donna che visse due volte - Kim Novak revisited

Si torna indietro nel tempo, si torna alla San Francisco di fine anni '50: è uno scenario perfetto, uno scenario che non lascia indifferente nemmeno Hitchcock, che nel 1958 gira per le strade della città un film che non si può dimenticare: Vertigo. Michael Kors se lo ricorda bene quel film, e dev'essergli piaciuto a tal punto da essersi ispirato alla protagonista per la collezione ready-to-wear autunno/inverno 2008/2009. Biondissima, capelli sempre raccolti in uno chignon, occhiali da sole - tre elementi che bastano per farne una diva, ma soprattutto abiti che rispecchiano lo stile che propone lo stilista americano in questa nuova - ormai vecchia - sfida per la linea che porta il suo nome. E' una donna fiera e iper-femminile, che si nota per la strada pur non indossando nulla di eccentrico o di sgargiante, anzi: ama i colori tenui, come il beige per i tailleurs con gonne che coprono il ginocchio e come l'avorio che dipinge le décolletées rigorosamente a punta. E se si vuole trovare una fantasia provocatoria in questi abiti lo sguardo si pone sulle stampe animalier, che tuttavia mantengono un'allure perbenista e molto lontana da tutto ciò che è fashion-aggressive. C'è anche una novità, che però si accosta con armonie alle tendenze del passato: l'eyewear che ormai ha preso piede grazie a collezioni che vanno da Yves Saint Laurent a Tom Ford; un modo di pensare l'occhiale da vista non solo come necessità ma come vezzo. E' un occhiale dalla montatura rigida, pesante, nera che assicura un look a metà tra la manager affermata e l'intellettuale borghese.


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